La città è il luogo dove si sviluppano e si inseguono canali di energia che contribuiscono alla strutturazione della realtà economica e sociale nella quale viviamo.
Anche nelle periferie e nella provincia delle città si sviluppa la realtà economica e sociale, ma si può notare una sostanziale differenza tra i modi di sviluppo che tale realtà realizza.
Infatti, mentre nelle periferie i ritmi sono rallentati, nelle città tutto va ad una velocità triplicata rispetto alla periferia.
Questo ritmo comporta per l’individuo il raggiungimento dei propri obiettivi quotidiani in maniera più veloce, ma al contempo in maniera frenetica e caotica.
L’uomo della città è spinto da una forza molto simile alla “lotta per la sopravvivenza”, come se il raggiungimento dei propri obiettivi dovesse passare in maniera naturale per la prevaricazione degli altri uomini, come se la sopravvivenza economica e il raggiungimento sociale dovessero passare per la prevaricazione fisica.
Purtroppo questo approccio pervade tutti i campi della nostra vita, da quello familiare a quello lavorativo, da quello sociale a quello politico.







